Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno VI - n.25 - Luglio-ottobre 2010
ARTE e DIRITTO  

"Ubi Ius, ibi societas”


Sul diritto d'autore: storico accordo "Siae- YouTube"



Vogliamo riportare integralmente qui di seguito il comunicato stampa ricevuto in redazione il 28 luglio 2010, relativo all'accordo tra YouTube e la Siae, in merito al diritto d'autore.

I video di Youtube utilizzano musiche coperte da diritto d'autore? D'ora in poi non sarà più un problema grazie all'accordo di licenza siglato tra la Siae e il portale di video di Google,  che copre l'uso della musica in streaming nei video in Italia attraverso la piattaforma di video online. La licenza ha una durata di tre anni, fino al 31 dicembre 2012. Come risultato dell'accordo, autori, compositori ed editori musicali rappresentati da SIAE saranno ricompensati quando viene utilizzata la loro musica.
Cambia, finalmente, il punto di vista dei discografici, che a lungo hanno cercato di frenare la diffusione di musica sul web. Oggi, invece, si rendono conto dell'importanza del web per far conoscere al pubblico nuovi autori, oltre che per far fruire i brani più popolari, che sempre più persone ascoltano attraverso YouTube. Il portale di video, oltretutto, ha dedicato un'intera area dell'home page proprio alla musica, divisa per generi e sottocategorie: il che dimostra quanto siano importanti per gli utenti questo tipo di contenuti (in evidenza, infatti, YouTube mette sempre i video più popolari).




Manlio Mallia, Direttore dell'Area Attività Internazionale e Accordi Broadcasting e New Media, Siae, ha dichiarato: "Questo accordo segna un momento importante nell'attività di tutela svolta dalla Siae, con l'obiettivo di assicurare agli autori e agli editori un compenso che tenga conto dell'intensità di utilizzo delle loro opere su una piattaforma molto popolare, che costituisce oggi uno dei principali veicoli di diffusione e di valorizzazione del repertorio musicale".
Christophe Muller, Direttore delle Partnership di YouTube per l'area South e Eastern Europe, Middle East e Africa, ha aggiunto: "Abbiamo dedicato grande attenzione ad instaurare relazioni che permettano agli utenti di YouTube di godere della loro musica preferita e scoprirne di nuova sulla piattaforma. Siamo davvero molto soddisfatti di aver raggiunto un accordo con Siae, che aiuta gli artisti rappresentati a guadagnare e può consentire a nuovi talenti musicali di emergere".
Un altro fattore che rende l'accordo importante sta nella diffusione sempre più ampia del web in mobilità, fruito attraverso smarphone. L'applicazione di YouTube che permette di visualizzare i video anche sul telefonino, infatti, potrebbe rosicchiare quote di mercato al mondo degli mp3: la tutela della proprietà intellettuale (e i relativi compensi) diventano quindi un asset imprescindibile per il mercato della musica.




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