Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno IX - n.42 - Ottobre - dicembre 2014
ARTE nel MIRINO


Stories: Viaggio tra fotografia e letteratura a Bologna
di Artemisia


Paolo Gotti: manifesto della mostra "Stories" che si svolge nel Foyer del Teatro Duse a Bologna


Il 16 dicembre 2014 alle ore 18,30, nel foyer del Teatro Duse di Bologna, inaugura la mostra STORIES. Un viaggio tra fotografia e letteratura del fotografo Paolo Gotti. La serie fotografica prende ispirazione dalle trame di alcuni tra i più celebri romanzi di tutti i tempi a livello internazionale: Gotti è partito dalle immagini fotografiche che ha scattato negli innumerevoli viaggi intorno al mondo per ritrovare "in seguito" le trame cui potrebbero essere idealmente collegate. Ad ogni fotografia scelta è associata una citazione tratta, di volta in volta, da libri diversissimi tra di loro: grandi classici e romanzi contemporanei, racconti o narrazioni storiche.




Paolo Gotti: da "La polvere del Messico, 1992, di Pino Cacucci



Nella mostra bolognese si susseguono le interpretazioni visive di Robinson Crusoe (1719) di D. Defoe, Cime tempestose (1847) di E. Brontë, Anna Karenina (1877) di L. Tolstoj, L’isola del tesoro (1883) di R. L. Stevenson, Racconti dei mari del sud (1921) di W. Somerset Maugham, Sulla strada (1957) di J. Keruac, Cent’anni di solitudine (1967) di G. García Márquez, Il nome della rosa (1980) di U. Eco, La polvere del Messico (1992) di P. Cacucci, Oceano Mare (1993) di A. Baricco, Vergogna (1999) di J. M. Coetzee, per finire con La strada (2006) di C. Mc Carthy.
Dunque 13 immagini per 12 romanzi di autori differenti che Paolo Gotti ha amato e che in qualche modo hanno scandito la sua storia personale.




Paolo Gotti: da "Cent'anni di solitudine", 1967, di G. Garcia Màrquez





Paolo Gotti è nato a Bologna, si è laureato in architettura a Firenze e nel 1971 consegue l’ idoneità alla professione di fotografo. Nel 1974 sceglie l’Africa come meta del suo primo vero viaggio: attraversa il Sahara fino al Golfo di Guinea in Costa d’Avorio, per poi fare ritorno in Italia dopo quasi 5 mesi a bordo di un cargo merci. In seguito a questa avventura che lo segna profondamente, intraprende a tempo pieno l'attività di architetto, grafico e fotografo. Dopo varie esperienze nel campo della pubblicità e una maturata esperienza nello Still life, si dedica sempre più al reportage, girando il mondo con la sua Nikon e archiviando il materiale fotografico in un gigantesco atlante visivo, da cui nascono i calendari tematici che realizza da circa vent’anni. L'obbiettivo della sua macchina fotografica ha ritratto più di 70 paesi, tra cui Niger, Cina, Haiti, Brasile, Messico-Guatemala, Nepal, Ceylon-Maldive, Indonesia, USA, Canada, Thailandia, Caraibi, Malesia, Miami, Yemen, Venezuela, Filippine, Cuba, India, Cile, Bolivia, Islanda, Australia, Colombia




P. Gotti: da "Robinson Crusoe", 1719, di D. Defoe


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