Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno X - n.43 - Gennaio - marzo 2015
ARTE nel MIRINO


"LA SELVA OSCURA". Giornata della Memoria 2015
di Marina Turco


Quest’anno la “Giornata della Memoria” avrà una ricorrenza speciale: il 27 gennaio 2015 si celebra, infatti, il 70° anniversario della liberazione del Campo di Concentramento di Auschwitz.
Per l’occasione è stata organizzata la collettiva “La selva oscura”, dal 18 gennaio al 15 febbraio 2015 presso il Museo “Il Correggio” di Correggio (RE); curata da Margherita Fontanesi, la mostra metterà a confronto artisti ebrei e non solo sul tema della Shoah attraverso la metafora del bosco e degli alberi. Nell’ebraismo il bosco è strettamente legato alla memoria: si usa, infatti, piantare alberi o interi boschi per ricordare le vittime della Shoah e i “Giusti”, i non ebrei che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita per salvare anche un solo ebreo dal genocidio nazista.
L’albero e il bosco sono metafore delle vittime dell’Olocausto, ma possono assumere anche un’accezione più vicina al concetto di “selva oscura” dantesca, nella quale “la diritta via era smarrita”. Il bosco si connota in questo caso come luogo dello smarrimento dell’umanità intera difronte a quel capitolo oscuro della Storia che è stata la “Soluzione finale” nazista.
Gli artisti partecipanti sono Alessandro Bazan, Fulvio di Piazza, Kim Dorland, Manuel Felisi, Giovanni Frangi, Fabio Giampietro, Hyena, Giorgio Linda, Raffaele Minotto, Luca Moscariello, Barbara Nahmad, Simone Pellegrini, Pierluigi Pusole, Tobia Ravà, Max Rohr, Hana Silberstein.




Fabio Giampietro, Metamorfosi Naliboki, 2014, olio su tela


Hyena, Senza titolo, 2010,
tecnica mista su tela



La mostra è resa possibile dal sostegno del Comune di Correggio e dal Museo “Il Correggio” e dalle gallerie di riferimento degli artisti: Galleria de’ Bonis, Bonioni Arte, Galleria Giovanni Bonelli, Studio Raffaelli, Fabbrica Eos, Associazione PaRDes, Galleria Restarte, Studio d’Arte Raffaelli.
Partner dell’iniziativa è KKL Italia Onlus (Keren Kayemeth le Israel) che, nata nel 1901, è la più antica organizzazione ecologica del mondo. Il suo obiettivo principale è tutelare l’ambiente attraverso diverse attività, fra le quali la piantumazione di alberi in ricordo di vittime della Shoah e di Giusti fra le Nazioni.
L’iniziativa gode inoltre del patrocinio della Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia e dell’Associazione Italia-Israele, sezione di Udine.
“La selva oscura” è inserita nella piattaforma 70.auschwitz.org, realizzata dal Memorial and Museum Auschwitz-Birkenau (www.auschwitz.org) come punto di riferimento ufficiale delle celebrazioni di questo importante 70° anniversario: su di essa è stata creata la mappatura mondiale di tutti gli eventi organizzati per ricordare la liberazione del campo.
Media partner dell’iniziativa è la digital & social media agency I Say Web (www.isayweb.com).
Belle e coinvolgenti le opere degli artisti partecipanti all'evento: ne pubblichiamo alcune, particolarmente significative e molto originali, come "Metamorfosi Naliboki" di Giampietro, oppure "la Foresta profetica" di Ravà o il "Paesaggio a memoria" di Di Piazza.

Info: www.museoilcorreggio.org; www.csart.it





Fulvio Di Piazza, Paesaggio a memoria, 2011,
olio su tela


Tobia Ravā, Foresta profetica, 2014, sublimazione su raso acrilico




E' vietata la riproduzione anche parziale dell'articolo e delle immagini © Copyright