Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno X - n.44 - Aprile - giugno 2015
ARTE nel MIRINO


Rino Barillari : "Una finestra su ... Roma"
di Artemisia





Tempestivo nello scatto, astuto nel cogliere l’attimo, lungimirante nello scegliere soggetti e situazioni: da 54 anni fotografa la vita della Capitale, immortala famosi divi del cinema, personalità politiche, uomini illustri, blocca in istantanee drammatiche omicidi e atti terroristici: è Rino Barillari, il "King dei paparazzi"!
Dal mese di aprile al 16 giugno 2015 lo STORE Roma Mascometal, a marchio Schüco, ospita la mostra fotografica dal titolo “Una finestra su…Roma”, curata da Maria Grazia Perna, dedicata a Rino Barillari, che grazie ai suoi indimenticabili scoop è riuscito a costruire l'affresco di un'epoca. Nato nel 1945 a Limbadi, in provincia di Vibo Valentia, Saverio Barillari ha festeggiato da qualche mese i suoi settant’anni, cinquanta dei quali trascorsi a fotografare star del jet set internazionale, fatti di vita quotidiana, amori segreti, episodi festosi o cronaca tragica, eventi che hanno contrassegnato un periodo della vita della Nazione. La mostra romana espone una ventina di foto scelte personalmente da Rino, perché, come spiega lui stesso, sono “le immagini più rappresentative della vita della Capitale”.


Partito a soli 14 anni dal suo paesino calabro, con tanti sogni e deciso a conquistare la “Hollywood sul Tevere”, Rino è riuscito a raccontare Roma attraverso veloci flash con l’intraprendenza e con la determinazione che lo caratterizzano da sempre. Grazie a uno stile essenziale, capace di fermare i soggetti più diversi con velocità e con intensità espressiva, soprannominato "Er King”, una volta nella Capitale acquista la prima macchina fotografica e si mette subito a caccia di uno scoop, di un personaggio del jet set da ritrarre all’uscita di un locale o a passeggio per le vie del centro per vendere poi i negativi delle foto ad agenzie giornalistiche. Tra il 1959 e il 1960 riesce a immortalare molti volti noti della "Dolce vita" romana da: Liz Taylor a Ingrid Bergman, da Brigitte Bardot a Sophia Loren, da Marcello Mastroianni a Claudia Cardinale, da Marlon Brando a Vittorio Gassmann, dai Beatles ad Al Pacino. Fotografa Papi, premier italiani e stranieri, protagonisti del mondo della finanza, della politica, della nobiltà romana: nessuno sfugge al suo mirino attento, fino a quando nel 1963 una rissa con Peter O'Toole in Via Veneto gli porta la notorietà: l'attore gli spacca un orecchio e il padre del giovane Barillari sporge denuncia perché minorenne.
Protagonista di risse con bodyguard e con volti noti del cinema, dagli anni sessanta in poi Rino si occupa anche degli avvenimenti tragici del suo tempo, lavorando per Il Tempo e dal 1989, per Il Messaggero, del cui ufficio fotografico è attualmente responsabile. Gli anni ’70, ovvero gli anni di piombo, gli attentati terroristici e gli episodi di cronaca nera sono l'oggetto della sua attenzione di fotoreporter, come dimostrano gli scatti della mostra. Nel frattempo, a causa della sua temerarietà “colleziona”, si fa per dire, anche moltissimi infortuni: 162 visite al pronto soccorso, undici costole rotte, un femore fatto a pezzi, una coltellata, 76 macchine fotografiche fracassate… Coinvolto suo malgrado in diverse sparatorie e testimone di episodi di terrorismo, Barillari continua imperterrito a fare il suo lavoro perché, come ricorda lui stesso, “la guerra è guerra”.
Dichiarato Ufficiale al Merito della Repubblica italiana nel ’92 e Commendatore della Repubblica nel 1998, ad ottobre 2011 è stato nominato Docente honoris causa in Fotografia presso la Xi'an International University, presso la quale inizia a insegnare dal luglio dell’anno successivo.
Per molti critici e giornalisti il suo lavoro rappresenta la "coscienza della Capitale", poichè Rino è capace di mettere a nudo la società contemporanea attraverso un'ottica sempre lucida e appassionata. Tra i "colpi" giornalistici più sensazionali, per cui il Tempo diventa il quotidiano con il maggiore numero di lettori, l'assalto terroristico delle BR alla sede DC di piazza Nicosia, l'attentato palestinese all'aeroporto di Fiumicino, l'omicidio del giudice Minervini da parte degli estremisti di sinistra, i sequestri Paul Getty e Gianni Bulgari e molti altri fatti che documentano la società italiana nel periodo più difficile della seconda metà del ‘900.



Attentato palestinese a Fiumicino


Attentato terroristico a piazza Nicosia


Calabria, caccia ai latitanti


Sofia Loren mentre "gira"


Brigitte Bardot e Gunter Sachs


Marcello mastroianni, la sigaretta


Richard Burton e Liz Taylor




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