Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale -Anno IV- Giugno/agosto 2008, n.15
GALLERIE IN RETE 
PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

Nobuyoshi Araki, ovvero fotografare ad arte
di Artemisia



N. Araki: Kaori


Fra i lavori esposti: l'album Tokyo Diary 2003-2007 , racconto quotidiano degli ultimi cinque anni del maestro giapponese, attraverso immagini scelte fra le centinaia ogni giorno da lui eseguite; le cinque serie, composte da 20/25 fotografie ognuna e realizzate negli anni Ottanta e Novanta, appartenenti al gruppo Some Stories, che narrano di vicende amorose nei villaggi del Giappone tradizionale, fra templi e foreste di bambù, e quelle che invece si perdono fra le strade e le piccole abitazioni di Tokyo. Segue una selezione di circa 300 fotografie prodotte da Araki a Ginza negli anni Sessanta e Settanta, sino ad oggi mai presentate: vere e proprie Street Photographs, realizzate in quello che è oggi il centro finanziario e della moda di Tokyo, che lucidamente esplorano e registrano i cambiamenti in atto nella società giapponese di quegli anni, in pieno boom economico.
 


La fotografia da tempo è divenuta una forma d'arte raffinata ed autonoma, a cominciare da Andy Warhol che rappresenta il punto di connessione tra pittura e fotografia. Molti sono gli artisti che l'hanno eletta a loro esclusiva forma espressiva, tra questi l'artista-fotografo giapponese Nobuyoshi Araki, che a Ciriè (To), in Villa Remmert, espone al pubblico le sue opere più famose in una mostra, "Araki Gold", inauguratasi il 13 giugno scorso ed organizzata dall'Istituto Nazionale per la Grafica e già presentata a Roma.
Nobuyoshi Araki, dopo un breve esordio nella pittura, è passato alla fotografia prediligendola quale forma quasi esclusiva del proprio talento. Nell'arco di tutta la sua poliedrica attività creativa, egli ha utilizzato infatti la fotografia nei suoi diversi generi e nelle sue varie possibilità iconiche, spingendole spesso fino ai limiti estremi di visioni iperreali e sofisticate.
La mostra è stata realizzata con una scelta di opere uniche, capaci di tracciare la storia ormai quarantennale di questo maestro dell'obiettivo, celebrato in tutto il mondo.



"Flowers"

A questo corpo di opere, si affiancano ricche selezioni di famose e in molti casi inedite fotografie scelte nella produzione di Araki, tra le quali i nudi “bondage”, che di lui hanno fatto sovente parlare come di un fotografo scandaloso al limite del pornografico, ma soprattutto i delicatissimi ritratti della ricca e nobile borghesia giapponese, quelli di personaggi celebri del mondo dell’arte e dello spettacolo e quelli di famiglie comuni.


Sayaka


La mostra e il volume che l'accompagna, edito da Skira, sono a cura di Filippo Maggia.

“Araki Gold”, Ciriè (To), Villa Remmert, dal 13 giugno al 27 luglio 2008.
info: cultura@comune.cirie.to.it


(La riproduzione in capo alla pagina è l'autoritratto di Artemisia Gentileschi, copia dell'originale, disegnata dalla restauratrice Francesca Secchi)



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