Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno VIII - n.33 - Luglio - settembre 2012
GALLERIE IN RETE 
PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

Il metodo Videoinsight di Rebecca Luciana Russo
di Carmelita Brunetti



Quanti amano l’arte contemporanea? E quanti, soprattutto, non la comprendono? C’è invece chi, come Rebecca Luciana Russo psicoterapeuta, fa dell’arte contemporanea un metodo clinico, un nuovo approccio psicodiagnostico e psicoterapeutico. Questo metodo è chiamato Videoinsight®. Ma cos' è VIDEOINSIGHT®? È uno spazio, molto luminoso con le pareti dipinte di bianco, nato nel 2010 a Torino, vicino alla collina che ha come scenario la cupola della Chiesa Gran Madre di Dio. In questo studio Rebecca riunisce periodicamente persone, in particolare i suoi pazienti, per assistere alle proiezioni dei video della sua collezione, capaci di suscitare “insight”, termine psicoanalitico che sta per illuminazione, visualizzazione di una situazione, comprensione di un fatto interiore. Le opere che Rebecca raccoglie hanno come tema quelli della vita (l’arte esprime i messaggi primari della vita): la famiglia, il tradimento, l’attaccamento, le nevrosi, le fobie, i cambiamenti, le ansie. La collezione segue perciò questo filo, i pensieri e le risonanze emotive interiori di Rebecca, come persona e come psicoterapeuta. Il MetodoVideoinsight® si differenzia da qualunque altro approccio clinico perché, come riferisce la Russo, in una nostra conversazione a Bologna all’Università di Santa Cristina, il metodo è basato sull’integrazione di arte e psicologia, in particolare dalla Psicologia dell’arte, dall’Art Brut, dall’Arteterapia, dallo Psicodramma, dalla Teatroterapia, dalla Videoterapia, dall’Autoripresa o dall’Autoscatto fotografico, dalla Fototerapia e dalla Cinematerapia. Il metodo Videoinsight®ha alcuni punti di contatto con l’ambito più generale dell’Arteterapia, ma se ne discosta fortemente.


Said Atabekov "the battle for the square", 2007


È definibile come “Psicoterapia attraverso l’Arte”. Le immagini dell’arte dotate di contenuto terapeutico proposte nel setting psicodiagnostico e psicoterapeutico possono incidere positivamente sul funzionamento mentale, intellettuale e affettivo della personalita’ perche’ evocano e trasmettono sensazioni, talvolta anche di odori e di sapori, che attivano emozioni, desideri e ricordi.
Promuovono l’orientamento attitudinale e la socializzazione sul piano dell’identità e del cambiamento. Potenziano la progettualita’, l’autonomia, l’assunzione di responsabilita’, l’azione, l’apertura relazionale verso l’altro e verso il gruppo, la capacita’ di feedback comunicativo, l’empatia e la socializzazione sul piano dell’identità e del cambiamento. Questa terapia sembra suscitare molto interesse e fra le opere proiettate durante il setting spiccano per la ricercata linea estetica: "Glima'" (2007) dei Masbedo e "TO ANNE MARIE" di PETRA LINDHOLM, che si sono rivelati efficaci per curare le dipendenze, le simbiosi relazionali e le difficolta' di svincolo; "The Crystal Gaze" di Ursula Mayer (2007) per la cura del narcisismo patologico; "Dying swans di Elena Kovylina (2007) e "Dressage" di Julica Rudelius (2009), per migliorare le difficolta' di gestione della pulsione aggressiva.
Per innamorarsi della vita e amarsi di più, seguendo il consiglio della Russo, facciamo un giro nei musei e gallerie, alla ricerca di opere intriganti che aiutino a far riscoprire l’Io. Segnaliamo degli appuntamenti interessanti che il Centro promuove nel prossimo autunno, fra settembre- ottobre, mostra di fotografie, video e installazioni di SAID ATABEKOV in collaborazione con la galleria Laura Bulian di Milano. Il 22 ottobre, invece, sarà presentata l’esperienza di Videoinsight® con i video di SAID ATABEKOV : The battle for the square, Walkman e Sniper. A novembre- dicembre si terrà la mostra dei video dell'artista NIKLAS GOLDBACH in collaborazione con la galleria Bianconi di Milano. Durante ARTISSIMA il 9 novembre prossimo alle ore 21 ci sarà l’esperienza di Videoinsight® con i video di NiKLAS GOLDBACH : "Ten" (2010) "Bel Air" (2011). Si preannuncia per il Centro una stagione autunnale ricca di novità e noi siamo pronti a gustarcele tutte!

Niklas Goldbach " Ten", 2009




Carmelita Brunetti, specializzata in Psicologia dell'arte, giornalista, già docente all'Accademia di Belle Arti FABA di Cosenza, attuale Direttore Responsabile della rivista "Arte Contemporanea".
e-mail:
carmelita.arte@libero.it




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