Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XIV - n.59 - Gennaio - marzo 2019
GALLERIE IN RETE 

PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

ATTILIO NESI. Pensieri tridimensionali
a cura di Bruna Condoleo



Il rumore del silenzio
è tutto ciò
che ti è dato sapere
(J. Kerouac)

Architetto e pittore, ATTILIO NESI rifiuta la banalità del quotidiano e sorvola il mondo reale per accedere ai significati più segreti della coscienza, sostenuto da un classicismo intrinseco che proviene dal bagaglio culturale e genetico di uomo del Sud. Nelle sue pitto-sculture, inedite alchimie di forma-spazio-colore, l’artista sembra assente dalla propria opera, ma a ben osservare lo spazio si dinamizza in maniera inedita con elementi tridimensionali e il colore, ridotto a tinte estreme, il nero, il rosso e il bianco, diviene lo specchio di una sensibilità raffinata e passionale con cui egli traduce i turbamenti dell’anima. Contro il disordine e la febbrile peregrinazione del nostro tempo, Attilio Nesi fa ricorso a una razionalità geometrica, vivificata dal flusso delle forme che sono la testimonianza di una proposta alternativa alla caotica volgarità del presente.


Attilio Nesi gallery











Attilio Nesi gallery



Riflesso implicito di altre dimensioni psichiche ed emotive, le sue composizioni traducono il sentimento di un perpetuo divenire che invade la spazialità esterna al dipinto, mentre la forza espressiva del colore si fa diaframma tra finito e infinito. Le proprietà fisiche dei materiali utilizzati (carta, retine, encausto, legno, smalti), i violenti contrasti tonali e le vibrazioni delle linee sono gli elementi fondamentali di un’opera di altissima sapienza artigianale che permette l’accesso al mistero e a una sorta di misticismo ancestrale.
Risultato di un accurato dosaggio di forme cromatiche e di esperienza cinetica, i suoi lavori  stabiliscono relazioni metriche, strutturali e percettive capaci di generare un forte impatto emotivo.” E’ un’arte - quella di Nesi - che profuma di sperimentazione, ha odore di colla, fuoco, vernici, emana un’essenza che sa di storia, di lavoro e passione”, recita Paola Valori, curatrice della recente mostra “Pensieri tridimensionali”, da poco conclusasi con successo a Roma, presso la galleria MICROartivisive. Nell’opera di Nesi, pervasa da un sotteso humus enigmatico, si possono riconoscere assonanze con i ritmi della poesia per un gusto della metafora e per il valore simbolico e allusivo delle forme. L’esperienza dell’Artista calabrese, infatti, sconfina verso orizzonti semantici più vasti che oltrepassano le tecniche e i processi canonici dei diversi linguaggi artistici testimoniando la volontà di una comunicazione plurisensoriale.


Attilio Nesi gallery







Attilio Nesi gallery



Le ripetizioni e le variazioni sul tema si organizzano in giochi materici mai fini a se stessi, sempre ricchi d’energia compressa; le forme grafico-geometriche suggeriscono analogie con altre esperienze estetiche e permettono di penetrare nei ritmi silenziosi dei pensieri e dei ricordi, come rivelano le lettere scritte dai genitori, utilizzate dall’Artista come substrato lirico di alcuni lavori. Due forze opposte sembrano combattersi nelle pitto-sculture di Nesi: una volontà di costruire spazi regolari in equilibrio e di contro una irriverente conversione in disequilibri formali, ovvero la propensione verso una decostruzione che disgreghi, ma non interamente, il tessuto geometrico generando la sensazione di una drammatica instabilità.
Nella ricerca plastico-pittorica Attilio Nesi dimostra un’attenta meditazione e una progettualità di natura architettonica che eleva le sue creazioni a esperienza di arte totale; le relazioni singolari che si instaurano tra lo spazio e gli elementi che lo compongono sollecitano il pensiero in un continuum di sensazioni ottiche ed emotive creando  nel fruitore un’inedita tensione dialettica.



Bruna Condoleo, storica dell'arte, curatrice di mostre e di cataloghi d'arte



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