Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno IX - n.37 - Luglio - settembre 2013
RITRATTI E AUTORITRATTI 



Ugo Valeri, genio ribelle
di Bruna Condoleo




C’è un periodo della storia dell’arte italiana, i primi decenni del ‘900, che richiede approfondimenti e studi più puntuali, poiché molti valenti artisti del tempo, quasi ignorati nel corso del secolo scorso, hanno invece cercato, spesso con successo, di rompere la stagnante cultura figurativa di fine Ottocento attraverso un’arte innovativa e “diversa” dalla tradizione, sia nei contenuti che nella forma. Fra questi è da annoverare senza dubbio Ugo Valeri, definito per affinità di vita e rapidità di tratto, il Toulouse Lautrec italiano.
A Padova, ai Civici Musei agli Eremitani, si tiene fino al 21 luglio 2013 una mostra antologica dell’opera di Ugo Valeri, all’indomani del centenario della morte che ne troncò la vita a trentasette anni, quanto cadde da un balcone di palazzo Pesaro a Venezia!
Pittore e illustratore, definito il “Volto ribelle della Belle Epoque”, fu uno straordinario interprete della modernità nei primi anni del XX secolo, sottolinea Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova e pertanto la Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco, sua città natale, gli dedica questa interessante antologica, curata da Virginia Baradel e Federica Luser, con la direzione di Davide Banzato.
Oltre un centinaio di opere, provenienti da istituzioni museali e collezioni private, evidenziano il suo segno rapido che definisce con abilità i movimenti delle figure. La linea serpentinata costruisce i corpi sinteticamente, quasi deformandoli e facendoli divenire figure caricaturali o grottesche, come in "Sul divano", anche quando l’acquerello attenua l’atmosfera diluendo le forme.
Gli splendidi dipinti a olio, invece, come il bellissimo "Ritratto di Signora" o il suggestivo "Primavera", mostrano un gusto più simbolista, pur mantenendo la rapidità della pennellata, che, sfatta e veloce, accenna le forme creando suggestioni e tensione emotiva, anche nella realizzazione dei temi più usuali e quotidiani.
Nato a Piove di Sacco, in provincia di Padova nel 1873, Ugo Valeri frequentò dapprima l’Accademia di Venezia e quella di Bologna, ma ben presto si allontanò dai dettami accademici seguendo tendenze pittoriche all'avanguardia che lo avvicinarono alla Scapigliatura, sia nel gusto di un’arte più realistica sia nella sua consuetudine di vita errabonda. Padova, Venezia, Bologna, un breve soggiorno a Napoli, poi Milano e quindi nuovamente Venezia, sono le tappe fondamentali della sua esistenza artistica. I suoi interessi pittorici si rivolgevano alla gente comune: dal popolo alle sartine, dai borghesi alle ballerine, dai frequentatori dei teatri alle case di tolleranza; i suoi colori, talora vivaci, talora cupi, sono realizzati con pennellate liquide e a macchia, privati di consistenza plastica, ma capaci di suggerire ugualmente la realtà dell’emozione e il dinamismo della forma. Dunque un universo figurativo, il suo, che si avvicina al mondo dipinto da Lautrec, al quale l’artista padovano può essere accomunato, come già accennato, anche per il gusto di arguto illustratore e grafico. Lavorò, infatti, per riviste, quali “L’illustrazione italiana”, “Varietas”, “Italia ride”, e per i libri di Marinetti, di Neera, di Notari.
La modernità della sua pittura, icastica e veloce, grazie alla quale vinse numerosi premi, permette oggi una rivalutazione complessiva della sua opera, in cui la linea, tesa e febbrile, denota grande sicurezza disegnativa e una capacità caricaturale che gli permette di irridere degli uomini e degli eventi, senza iattanza alcuna.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito dalle Edizionitrart e da Peruzzo Editoriale, corredato da studi storico-critici che approfondiscono, attraverso ricerche e indagini mirate, alcuni decenni della storia dell’arte italiana, che ancora necessitano di adeguate riflessioni.


musei@comune.padova.it http://padovacultura.padovanet.it info@studioesseci.net
 
Sul divano; tempera su carta; 25 x 18 cm;
Collezione privata





IIn salotto; tempera su carta; 35 x 25 cm;
Collezione privata





Primavera; olio su tela, 112 x 156 cm; Galleria
Internazionale di Arte Moderna di Ca' Pesaro, Venezia


Festa all'Arena di Milano; 1908, Matita, tempera e acquarello su
cartoncino; 46 x 60 cm; Collezione privata

Ritratto di signora; olio su
cartone; Collezione privata


Bruna Condoleo, storica dell'arte, curatrice di mostre e di cataloghi d'arte


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