Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno VI - n.26 - Novembre-dicembre 2010
IL COSTUME NEI SECOLI  

DISSERTAZIONI SULLA MODA


Save The Quenn: quando la moda è arte

di Bruna Condoleo



Save The Quenn è un affermatissimo marchio della Fantini Company, totalmente italiano, la cui filosofia è quella di poter metaforicamente salvare la "Regina", ovvero quelle caratteristiche di qualità, bellezza, decorazione e gusto interculturale che personalizano la linea di abbigliamento, firmata da Elena Fantini. L'Azienda nasce 25 anni fa in Toscana, dalla passione imprenditoriale di Marco Fantini e dall'estro artistico della moglie Elena, la quale disegna e inventa collezioni caratterizzate dall'innovazione dei materiali e dalla lavorazione rigorosamente artigianale. Art director delle diverse linee Fantini, Elena crea gli abiti e gli accessori mai pensando si tratti solo di semplici modi di vestire, ma di oggetti esclusivi che si ispirano alle arti figurative, alle tradizioni manifatturiere di popoli diversi, al cinema e al teatro, insomma ai più importanti settori della cultura. Pertanto definirla una stilista è senz'altro riduttivo; “Amo la ricerca- spiega la Fantini - per le nuove tecniche che possa darmi elementi sempre più innovativi; amo riscoprire lavorazioni antiche che possano rendere i tessuti preziosi e introvabili. In fondo vivo in Toscana, terra di tradizione ma anche la culla storica delle scoperte”. La Fantini Company si compiace di rappresentare nel mondo un prodotto doc tutto italiano, dal momento che i tessuti, i ricami, i pellami, i filati e gli accessori sono severamente made in Italy. I tessuti delle collezioni sono tutti stampati a mano e seguono una tradizione nata nel comasco in tempi lontani; i ricami sono esclusivi ed eseguiti dalle ricamatrici sparse un po’ ovunque nelle campagne toscane, che decorano ben 800.000 capi all’anno! Ideato in questo modo, l’abito non è elemento effimero destinato a scomparire in breve tempo, ma è prodotto creato con fantasia e sapienza tecnica, senso della tradizione, ma anche conoscenza del mondo e desiderio di approfondire e interpretare le differenti esperienze vissute. Il sole abbagliante del deserto africano, o il fascino liberty di Praga, i colori della Polinesia dipinta da Gauguin, le calde decorazioni di donne berbere o i cappotti e i colbacchi che evocano i freddi inverni nelle capitali dell’Est europeo, Budapest, Varsavia, Berlino, oppure l’ambigua ridondanza di una Istanbul misteriosa e il fantasioso rococò di una Venezia, porta d’Oriente: tutto diviene linea, forma e colore. Tantissime suggestioni, dunque, si giustappongono nelle collezioni di Elena Fantini, a costituire un puzzle composito dove gli estremi si toccano e la seduzione femminile, elegante e mai volgarmente esibita, diviene l’espressione di una creatività libera da schemi e dalle imposizioni commerciali dell’odierno mercato della moda, proiettata invece nel futuro di un’umanità ricca proprio grazie alle differenze culturali.

 

 


Collezione inverno 2010/11: suggestioni da Praga






Echi rococò a Venezia
Dietro le mille suggestioni che sono alla base delle collezioni-donna Save the Quenn, vanno a confluire tutti i caratteri delle città che le hanno ispirate, dalla bellezza dell'arte e dei monumenti, alla storia e ai drammi che esse, soprattutto quelle dell'est, hanno vissuto: guerre, rivoluzioni, mutamenti politici e sociali.
I colori sono uno degli aspetti fondamentali delle collezioni Fantini, nucleo fecondo del marchio: vivaci, caldi, fusi in mixage estrosi di tendenza etnica, oppure colati sui tessuti con un effetto dripping, caro a Pollock, illuminati da ricami preziosi, essi evocano viaggi in terre lontane, cromie ispirate all'arte dei pittori fauves francesi, oppure alludono allo splendore del circo, ai toni dei tramonti estivi, alle atmosfere delle strade e delle piazze delle città europee.



Praga magica



Misteriosa Istanbul



Varsavia, tra passato e presente


Le boutiques Fantini sono, infatti, sparse in mezza Europa e non solo: a Parigi, in una residenza “regale” e fantastica, come un castello di fiaba, a Cannes, ad Almancil nell'Algarve portoghese, dove costituiscono una testimonianza di classe dell'inventiva italiana, finanche a Dubai, e in Italia si trovano a Firenze, a Roma e a Forte dei Marmi.
Armoniosa sintesi di fantasia, forma, materia e colore, il marchio rappresenta un modo altamente professionale d'interpretare la moderna femminilità, senza pregiudizi o scadimenti di tono, con la creazione di un prodotto che può definirsi giustamente di livello artistico.


Si ringrazia la Fantini Company, linea Save The Quenn, per la gentile concessione del materiale fotografico.

             
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