Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno VII - n.27 - Gennaio-febbraio 2011
GIOVANI SCATTI  



Max Wayne, modernità e tradizione
di Ilaria Condoleo




2009 - India



Il primo numero di Ars et Furor del 2011 è dedicato alla presentazione di un fotografo che ho conosciuto per caso in una piccola piazza adiacente a Piazza della Rotonda, nel cuore di Roma. Mentre le strade si popolavano dalla massa frenetica dei romani distratti ed esausti, reduci da superbe cene e bivacchi natalizi, Max Wayne esponeva su un piccoloi carrellino fai-da-te, una parte dei suoi scatti di scorci romani. Non s’è fatto pregare e in un attimo mi ha messo a disposizione un consistente blocchetto di fotografie.. Subito capisco che sarà lui il primo autore del nuovo anno di cui mi occuperò. Max Wayne è nato a Lisbona nel 1981; da giovanissimo, durante gli studi di musica classica e percussioni, manifesta curiosità per la fotografia e come autodidatta sente la voglia di approfondire il suo interesse per l’arte e si dedica allo studio delle diverse forme espressive, in particolare della fotografia analogica e concettuale.


2009 - India
 



2009 - India.


Nel 1999 frequenta l' Istituto Portugues da Juventude di Lisbona e sempre in quell'anno inizia a viaggiare per l'Europa passando per Barcellona, Parigi, Londra fino ad arrivare a Roma, viaggio che gli permette di esplorare nuove realtà e maturare la consapevolezza delle proprie qualità.
Nel 2003 si trasferisce in Italia, sperimenta nuove tecniche fotografiche e da semplice curiosità, la fotografia diventa una vera passione. Pazienza e costante impegno consentono all'artista di raffinare e personalizzare il suo stile. Inizia varie collaborazioni con artisti, coreografi e registi e grazie alla partecipazione ad iniziative come il Festival Internazionale del Mediterraneo all'Arcivescovado di Rieti (2007) e il Festival Internazionale Fotografico di Roma (2008), comincia a farsi un nome anche professionalmente.



2008 - Common clinic



Durante i soggiorni in Francia sviluppa un progetto fotografico che attualmente lo impegna in una collaborazione con l'Università della Sorbonne di Parigi: racconta un viaggio fatto in India che si concentra sulla linea sottile di demarcazione esistente tra modernità e tradizione, tipica delle società in via di sviluppo e straordinariamente evidente in una terra come quella indiana, fortemente spiritualistica, ma sempre più affascinata dai simboli dell' abbondanza occidentale (sacro e profano).
La scorsa estate ha esposto nella Galleria di Roma Stamperia del Tevere, una raccolta intitolata Identikit, immagini di grande impatto, risultato di un lavoro personale che ha sviluppato e cui si è dedicato per anni: sono frammenti di vita quotidiana, viaggi, tracce inconfondibili di momenti di vita vissuta, fermati con energia ispirata e novità.


2008 - Common clinic.
Dressing light.
 
Captivus reverentia.


I lavori fotografici di Max Wayne sono per lo più scattati con una macchina fotografica reflex analogica, quindi con l'utilizzo della pellicola e le manipolazioni sono eseguite durante il procedimento di sviluppo e di stampa.
Nonostante l'avvento del digitale, Max preferisce approfondire la sua conoscenza delle tecniche manuali non convenzionali che a suo dire gli permettono di scoprire aspetti sempre nuovi nel fare fotografia. S'interessa alle sovrapposizioni di più immagini in un unico fotogramma generando effetti grafici, colori, atmosfere fiabesche e di sapore surreale.
Vi proponiamo otto immagini dall'archivio di Max: quattro fanno parte del reportage fatto in India, dove i colori e le persone fanno da protagonisti assoluti, le altre quattro fotografie sono tratte dall'archivio personale.
Max dice di essere “[…] come pendolo tra codici culturali, cerco nella fotografia un radicale soggettivismo tra naturale e composto, uomo e animale, vissuto e immaginato”.



Ilaria Condoleo, diplomata al Liceo Artistico di Roma, si è specializzata presso la Scuola Romana di Fotografia, con indirizzo pubblicitario.
www.ilariaco.blogspot.com
i.laria@hotmail.it

(La foto della rubrica in Home page è uno scatto di Ilaria Condoleo)



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