Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XVIII - n.76 - Luglo - settembre 2023
NOTIZIE ed EVENTI

Trieste. Omaggio a Mirò

di Marina Turco




A Trieste, nel Museo Revoltella – Galleria d’Arte Moderna, si sta svolgendo Omaggio a Miró, una mostra di circa 100 opere tra dipinti, tempere, acquerelli, disegni, sculture e ceramiche provenienti da musei francesi e collezionisti privati, completata da una serie di opere grafiche, libri e documenti e da una sezione multimediale. Curatori sono il critico d’arte Achille Bonito Oliva, fra i maggiori e più stimati critici italiani, insieme a Maïthé Vallès-Bled,,già direttrice di musei francesi e a Vincenzo Sanfo, esperto d’arte e organizzatore di grandi mostre internazionali.
L’importante nucleo di opere copre un periodo di sei decenni della carriera di Joan Miró, dal 1924 al 1981, uno dei maggiori artisti del Novecento, esponente della corrente surrealista, con un focus in particolare sulla trasformazione dei linguaggi pittorici che l’Artista catalano iniziò a sviluppare nella prima metà degli anni ’20, documentando le sue metamorfosi artistiche nei campi del disegno, pittura, collage e opere di tappezzeria.




Joan Mirò, Le lézard aux plumes d'or III ©



Le lézard aux plumes d'or ©




La produzione artistica del Maestro si avvale, infatti, di una poliedricità di forme e mezzi espressivi, dalla pittura alla ceramica fino all’opera grafica, le quali  gli hanno permesso di esprimere il suo spirito innovativo attraverso segni, colori e superfici. Il percorso espositivo, suddiviso per aree tematiche ispirate dalla gioia di vivere del grande Artista spagnolo, cantore del colore, del segno e dell’aspetto ludico dell’arte, è accompagnato da una importante sezione fotografica che racconta il privato e il pubblico del Maestro dell’arte europea.
Al piano terra del Museo Revoltella viene proposta anche un’installazione multimediale per offrire una suggestiva esperienza immersiva nei colori di Miró. Pittore, scultore e ceramista, nato a Barcellona nel 1893 e morto a Palma di Maiorca nel 1983, sebbene da giovane fu convinto dalla famiglia a studiare economia e lavorare come contabile in una drogheria, dopo un esaurimento nervoso all’età di 18 anni cambiò fortunatamente vita e nel 1920 si trasferì a Parigi, dove conobbe Picasso e frequentò il circolo dada di Tristan Tzara, eventi che giocano un ruolo chiave nel suo percorso di formazione artistica.



Serie Mallorca©





Exposition XXI Salon de Mai o XXII ©



Tornato a Barcellona dodici anni dopo, allo scoppio della guerra civile spagnola fu costretto a fuggire di nuovo a Parigi. Quando nel 1940 la capitale francese fu invasa dalle truppe naziste, Miró fece ritorno in Spagna per andare a vivere nei luoghi a lui più cari: la campagna catalana e l’isola di Maiorca, dove realizzò il sogno di costruire uno studio tutto suo immerso nella natura, posti esclusivi che saranno spesso soggetti delle sue coloratissime opere. Considerato il più originale esponente del Surrealismo, l’Artista, che ha spesso palesato il suo disprezzo per la pittura convenzionale, dichiarando anche ironicamente che andrebbe “stuprata, uccisa e assassinata”, in realtà è stato un artista sempre diverso nel suo inseguire istinto e amore per la ricerca.  La realtà per Miró è soltanto un punto di partenza, mai di arrivo: le sue opere conservano un aspetto onirico, quasi allucinatorio grazie all’impiego di segni particolari e di colori decisi come il giallo, il nero, il rosso o il blu. La sua pittura è fatta di forme essenziali che abbandonano tutto ciò che egli considera superfluo scivolando verso un’ originale astrazione formale; l’impostazione lirica del suo mondo immaginativo fa sì che spesso egli torni al mondo dell’infanzia riflettendo nelle linee e nella libertà compositiva l’armonia delle cose. Celebri le sue visionarie costellazioni, le distese d’intenso colore, gli esseri fantastici, soprattutto gli uccelli, che popolano non soltanto le tele, ma anche le originali e fantasiose sculture in bronzo, in ceramica, in terracotta, opere disseminate ad abbellire le piazze del mondo, da Barcellona a Parigi a New York.



Le lézard aux plumes d'or©





Vision Nouvelle©



Omaggio a Miró” è prodotta da Navigare Srl con la co-produzione di Diffusione Cultura Srl.
Realizzata insieme ad Art Book Web, promossa dal Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con il supporto del Trieste Convention & Visitors Bureau e Promo Turismo FVG., allestita alla Sala Scarpa del Museo Revoltella, la mostra è visitabile da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 19.00, sabato, domenica e festivi dalle 09.00 alle 20.00 (chiusa il martedì). Civico Museo Revoltella – Galleria d’Arte Moderna, Trieste. Fino  al 24 settembre 2023

PROMOZIONE
Grazie all'imposta di soggiorno è attiva una promozione per la quale chi soggiorna almeno una notte in città, prenotando direttamente presso le strutture ricettive aderenti alla promozione, riceverà in regalo il biglietto per la mostra. Tutte le info su:
www.discover-trieste.it



Marina Turco, giornalista e scultrice





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