Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno X - n.39 - Gennaio - marzo 2014
L'ARTE NEL MIRINO 


ALDO FALLAI. Da Giorgio Armani al Rinascimento

di Artemisia


Nel contesto dell’85° edizione di Pitti Uomo, si sono aperti a Firenze, a Villa Bardini e al Museo Stefano Bardini, le due sezioni della mostra antologica Aldo Fallai. “Da Giorgio Armani al Rinascimento. Fotografie dal 1978 al 2013 “, curata dagli storici dell’arte Martina Corgnati e Carlo Sisi, già direttore della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, con Luigi Salvioli, AD di Oltre la moda. (Immagine e comunicazione, ideatore e organizzatore dell’evento).
Aldo Fallai inizia a collaborare con Giorgio Armani negli anni Settanta, quando è ancora agli albori il boom del Made in Italy. Diplomato all’Istituto d’Arte di Firenze, ha 30 anni e fa il grafico, ma quasi per gioco realizza un servizio per Vogue sulla moda di Giorgio Armani: da allora comincia il suo percorso nel campo della fotografia della moda, in quel mondo di nuovi couturiers italiani che lanciano uno stile fatto di raffinatezza e di sobrietà, di collegamenti con la tradizione artistica e di sapienza manifatturiera. Versace, Coveri, Ferrè, Krizia, Valentino s’impongono negli anni ’80 nella moda, rivaleggiando con la Francia, fino ad allora detentrice del primato stilistico in Europa; ma soprattutto la lineare e classica moda di Armani affascina Fallai che traspone nel suo bianco e nero il fascino di uno stile elegante e un po’ androgino.



Giorgio Armani, Fall-Winter, 1989






Giorgio Armani, Fall-Winter, 1984



Meravigliose le sue foto di donne non soltanto belle e seducenti, ma soprattutto consapevoli del proprio ruolo nella società: volti sicuri, prepotenti, dallo sguardo deciso, donne abbigliate con tailleur di linea maschile, ma fluidi e morbidi, che non costringono il corpo femminile. Le foto di Fallai sono capaci di sintetizzare un clima, un’epoca, una classe sociale, una stagione, un’emozione, oltre a far emergere tutta la bellezza dell’Alta Moda italiana.
La mostra fiorentina per la prima volta dedica ad un originale e talentuoso fotografo, noto in tutto il mondo, un approfondimento monografico che ne riassume il percorso creativo in circa 180 fotografie spettacolari, per lo più in colori Armani (bianco, grigio, sabbia).



Emporio Armani Magazine, Fall Winter, 1990


Giorgio Armani, Fall-Winter, 1989



Due, come già detto, gli allestimenti della mostra: a Villa Bardini le foto di moda, le campagne pubblicitarie, ovvero una sintesi della quasi trentennale simbiosi creativa con Giorgio Armani; al Museo Stefano Bardini la sezione "Rinascimento", curata dalla direttrice Antonella Nesi.
La curiosità e l’amore per la bellezza e per la forma, fino all’aspetto del grottesco, hanno portato Fallai a esplorare fra le pieghe del linguaggio fotografico ricercando effetti diversi: talvolta prevalgono atmosfere antiche che rammentano le ambientazioni di quadri famosi, come quelli di Boldini, dove romantici abbigliamenti e figure morbidamente atteggiate ripropongono tempi lontani; altre volte è il cinema d’avanguardia o sono i dipinti dell’epoca aurea dell’arte italiana ad ispirarlo. I nudi, le statue e le opere d’arte del passato, rivisitate in audaci d’après, non soltanto esprimono l’innato culto della forma del fotografo Fallai, nell’ossequio alla nostra grande tradizione artistica, ma sono riproposizioni di immagini entrate nell’immaginario individuale e collettivo, come i ritratti maschili memori di Antonello da Messina o quelli evocatori di una pittura caravaggesca che esalta un colore forte e carico, da cui si ricavano effetti di intensità drammatica.


Portrait, 2009

Antonio Brizzolari, 2009




La mostra, promossa da Palazzo Vecchio, con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana, con la collaborazione della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e di Istituto Marangoni, e con il sostegno di LineaPiù, chiuderà il 16 marzo prossimo.

Villa Bardini: ore 10 – 19 (chiusa il lunedì); € 8, ridotto 6, scuole 4.
Museo Stefano Bardini: lun/ven/sab/dom ore 11 – 17, € 6, ridotto 4,50, scuole gratuito.
Catola&Partners


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