Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XX - n.83 - Aprile - Giugno 2025
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Roma. SERGIO CECCOTTI, pittore dell'insolito quotidiano!

a cura della redazione

 

In occasione del novantesimo compleanno di Sergio Ceccotti, pittore dell’”insolito quotidiano”, l’editore LuoghInteriori pubblica il "Catalogo Generale dei dipinti" dell'Artista con 1.614 quadri. La pubblicazione, promossa dall'Unione Europea Esperti d'Arte, Ente accreditato presso il Ministero delle Imprese, è a cura di Stefano Liberati, con testi di Giovanni Argan e Julie Borgeaud. Il 7 maggio 2025, giorno del compleanno, la Galleria Fidia di Roma, esponendo una scelta di opere recenti celebra l'evento con una "Giornata Ceccotti", artista nato a Roma nel 1935, che svolge la sua attività tra Roma e Parigi. Definito "détective de la quotidienneté" (J.L. Pradel 1977) e "artisan de l'énigme"(P. Roegiers 1987), Philippe Soupault ha coniato per la sua pittura la definizione di "insolite quotidien", proprio perché la sua arte fa trasparire l'enigmatica ambiguità insita nella nostra quotidianità. Il "Catalogo Generale dei dipinti" si compone di quasi 300 pagine e racchiude tutti i dipinti ad olio su tela di Sergio Ceccotti dal 1958 al 2025. Dice stefano Liberati "...Entrando in casa di Sergio, quel giorno di cinquanta anni fa, mi sembrò di varcare un mondo di sogno. Nei suoi dipinti indugiai a scrutare gli ambienti silenti, le atmosfere rarefatte, i personaggi enigmatici che sembravano usciti da romanzi, da thriller, da sfuggenti lampi onirici.



Copertina Sergio Ceccotti: Catalogo Generale dei dipinti


I paesaggi urbani mi apparivano immersi in una realtà immateriale, quasi metafisica, con le auto, i tram, le persone che passeggiano, si incontrano. Nella rappresentazione di alimenti e oggetti quotidiani riconobbi reminiscenze di Pop Art, tutto reinterpretato con dovizia di particolari[...] ma anche libri, pacchetti di sigarette, giornali, banconote, fotografie, cellulari e non di rado pistole, sono inseriti nei suoi dipinti spesso come protagonisti, o "nascosti" all'interno di camere d'albergo o abitazioni inquietanti." (S. Liberati). Nel lontano 1958 Sergio Ceccotti intraprende ufficialmente il suo cammino artistico con il memento mori "Cranio e bottiglia", un'opera frutto dell'incontro tra l'eredità cubista e l'estetica della grafica pubblicitaria dell'epoca. Come sottolinea nel testo in catalogo Giovanni Arga: "nella prima metà degli anni '60, quando regnava l'informale e il realismo di matrice guttusian a rappresentava la principale alternativa, Ceccotti dimostrò di pensare fuori dagli schemi e di vedere oltre le mode, guardando all'eredità dell'espressionismo tedesco e della Nuova Oggettività. Si trattava di una vera e propria fuga, una alternativa totale a tutto quello che si faceva in Italia". Per Julie Borgeaud nel corso di questo decennio Ceccotti adotta anche una varietà di formati che apportano temporalità diverse agli spazi e ai soggetti trattati. L'Artista prende infatti in prestito, per i suoi scenari, la scomposizione ritmica dei trittici verticali e stretti elaborata dai pittori della Nuova Oggettività, in particolare dal suo principale esponente, Otto Dix, che ha avuto l'occasione di incontrare personalmente.



SERGIO CECCOTTI
Foto di Martina Ceccotti



Sergio Ceccotti, Preparando la cena, 2024, Olio su tela, 81 x 100 cm



A metà degli anni '70 Ceccotti trova nel fumetto e poi nel cinema nuove fonti di ispirazione per la sua ricerca mentre, come evidenzia Giovanni Argan, " gli anni '70 segnano una svolta decisiva: l'artista raggiunge la piena maturità artistica, formulando la sua originale "cine-pittura", intrisa di suspense e mistero, nella quale convergono metafisica e surrealismo. Negli anni '80 si impadronisce di schemi compositivi e di iconografie tipiche dei rebus: all'enigma della vita, infatti, non c'è una risposta. E dietro le apparenti certezze che guidano le nostre esistenze, è sempre in agguato il mistero, pronto a stravolgerle." (G. Argan). A partire dagli anni '90, le sue opere vengono selezionate per illustrare le copertine di romanzi detective e polizieschi, contribuendo a radicare nell'immaginario collettivo l'associazione tra l'estetica ceccottiana e la letteratura gialla. Attraverso il "Catalogo generale dei dipinti", ripercorrendo la sua intera carriera, "emerge il profilo di un grande artista che ha saputo ammodernare la tradizione pittorica con una ricerca originale, incentrata sul citazionismo e sulla fusione di linguaggi artistici 'alti' e 'popolari'. Con le sue opere enigmatiche Ceccotti si è dimostrato un acuto interprete della società postmoderna e della relativa crisi delle certezze e dei valori assoluti."(G. Argan). Nelle sue opere il quotidiano viene trasformato in un racconto enigmatico che invita l'osservatore ad esplorare le sottili narrazioni nascoste dietro l'apparente semplicità delle immagini. Nei suoi quadri prevale sempre un senso di attesa da thriller e in essi si fondono l'eredità della metafisica dechirichiana con il cinema noir degli anni '50.



Sergio Ceccotti, Complicazioni notturne, 2022, Olio su tela, 40 x 80 cm


L'Artista è stato allievo di Oskar Kokoschka a Salisburgo e all'Accademia di Francia a Roma. Moltissime le mostre personali ospitate da prestigiosi musei italiani e stranieri; tra le collettive di rilievo si ricordano la XI e la XIII Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma (1986 e 1999); Aspectos da pintura italiana de após guerra aos nossos días al Museu de Belas Artes di Rio de Janeiro e al MASP di San Paolo del Brasile (1989); Philippe Soupault, le Surréalisme et quelques amis al Musée du Montparnasse, Parigi (2007); Arte italiana 1968-2007-Pittura al Palazzo Reale di Milano (2007); Padiglione Italia 54a Biennale di Venezia (2011); 100 sguardi su Roma, Galleria d'arte moderna di Roma Capitale (2012); Still life-Style of life 24 Beaubourg, Parigi (2016) e Figurazioni anni '60 e '70, Musei di S. Salvatore in Lauro, Roma (2024).


INFO MOSTRA
Ttolo: “Sergio Ceccotti. "Catalogo Generale dei dipiniti", a cura di Stefano Liberati -Testi: Giovanni Argan e Julie Borgeaud. Casa editrice: LuoghInteriori- Anno di pubblicazione:aprile 2025- Pagine: 288 a colori. Prezzo di copertina: € 35- Sito Artista:https://www.sergioceccotti.com
Ufficio Stampa:Paola Saba, +39 338 4466199, paolasaba@paolasaba.it




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