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Sandro Filipepi, detto Botticelli- Venere 1485-1490 Olio su tela, 174x77 cm Su concessione del Mic – Musei Reali, Galleria Sa |
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Francesco Morandini detto il Poppi -Le tre Grazie 1570 circa Olio su rame, 30x25 cm Su concessione del Mic Gallerie degli Uffizi
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Dal 17 aprile 2025, le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano "Da Botticelli a Mucha. Bellezza, natura, seduzione", una grande mostra promossa dai Musei Reali e da Arthemisia che propone un viaggio affascinante attraverso cinque secoli d'arte, esplorando la rappresentazione della bellezza nelle sue molteplici forme e significati.
Attraverso 11 sale e 10 sezioni tematiche l'esposizione riunisce oltre cento opere provenienti dalle collezioni dei Musei Reali di Torino, dalle Gallerie degli Uffizi e da altre importanti istituzioni italiane e internazionali. Dipinti, disegni, sculture e oggetti decorativi dialogano intorno a un tema centrale: la bellezza, interpretata attraverso il mito, il mondo naturale e la figura femminile, tra armonia, grazia e sensualità.
Il percorso prende avvio nel cuore del Rinascimento, con opere di maestri come Sandro Botticelli e Leonardo da Vinci, e si sviluppa fino alle raffinate atmosfere della Belle Époque. Tra i protagonisti, la celebre Venere di Botticelli (1485–1490) della collezione Gualino e il disegno Volto di fanciulla di Leonardo, proveniente dalla Biblioteca Reale, esposto nello Spazio Leonardo della Galleria Sabauda.
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Alphonse Mucha F. Champenois 1897 circa Cromolitografia, 46,6x34,8 cm Su concessione del Mic – Direzione Regionale Musei Venezia |
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Cesare Saccaggi. A Babilonia (Semiramide) 1905 circa Olio su tela, 240x140 cm Su concessione del Mic – Musei Reali, Galleria Sabauda
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Accanto alle visioni classiche, la mostra conduce il visitatore nel mondo simbolista e liberty, con le figure eleganti e floreali di Alphonse Mucha, tra i massimi interpreti della bellezza femminile nella modernità. Le sue opere, in prestito dal Museo Mucha di Praga e dalla Fondazione Mucha, aggiungono un prezioso contributo internazionale al progetto espositivo.
A completare la mostra, preziosi disegni di Antonio Canova e fogli rari come quelli del Taccuino romano di Girolamo da Carpi, esposti grazie al sostegno della Fondazione CRT.
Il catalogo, edito da Moebius, accompagna e approfondisce i contenuti della mostra, curata da Annamaria Bava.
Da "Botticelli a Mucha" è un'occasione per riscoprire come la bellezza, coniugata in ogni epoca, sia stata capace di affascinare, ispirare e interrogare lo sguardo. Un viaggio nell'arte che mette in scena la forza evocativa delle immagini, tra natura, eleganza e seduzione.
L'esposizione sarà visitabile fino alla fine dell'estate!
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Giorgio Folena, laureato in Scienze della comunicazione e scrittore
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