Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XX - n.83 - Aprile - Giugno 2025
GALLERIE IN RETE 

Torino. "Da Botticelli a Mucha", la bellezza filo conduttore tra arte, natura e seduzione

di Giorgio Folena





Sandro Filipepi, detto Botticelli- Venere 1485-1490 Olio su tela, 174x77 cm Su concessione del Mic – Musei Reali, Galleria Sa



Francesco Morandini detto il Poppi -Le tre Grazie 1570 circa Olio su rame, 30x25 cm Su concessione del Mic
Gallerie degli Uffizi



Dal 17 aprile 2025, le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano "Da Botticelli a Mucha. Bellezza, natura, seduzione", una grande mostra promossa dai Musei Reali e da Arthemisia che propone un viaggio affascinante attraverso cinque secoli d'arte, esplorando la rappresentazione della bellezza nelle sue molteplici forme e significati. Attraverso 11 sale e 10 sezioni tematiche l'esposizione riunisce oltre cento opere provenienti dalle collezioni dei Musei Reali di Torino, dalle Gallerie degli Uffizi e da altre importanti istituzioni italiane e internazionali. Dipinti, disegni, sculture e oggetti decorativi dialogano intorno a un tema centrale: la bellezza, interpretata attraverso il mito, il mondo naturale e la figura femminile, tra armonia, grazia e sensualità. Il percorso prende avvio nel cuore del Rinascimento, con opere di maestri come Sandro Botticelli e Leonardo da Vinci, e si sviluppa fino alle raffinate atmosfere della Belle Époque. Tra i protagonisti, la celebre Venere di Botticelli (1485–1490) della collezione Gualino e il disegno Volto di fanciulla di Leonardo, proveniente dalla Biblioteca Reale, esposto nello Spazio Leonardo della Galleria Sabauda.



Alphonse Mucha F. Champenois 1897 circa Cromolitografia, 46,6x34,8 cm Su concessione del Mic – Direzione Regionale Musei Venezia



Cesare Saccaggi. A Babilonia (Semiramide) 1905 circa Olio su tela, 240x140 cm Su concessione del Mic – Musei Reali, Galleria Sabauda



Accanto alle visioni classiche, la mostra conduce il visitatore nel mondo simbolista e liberty, con le figure eleganti e floreali di Alphonse Mucha, tra i massimi interpreti della bellezza femminile nella modernità. Le sue opere, in prestito dal Museo Mucha di Praga e dalla Fondazione Mucha, aggiungono un prezioso contributo internazionale al progetto espositivo. A completare la mostra, preziosi disegni di Antonio Canova e fogli rari come quelli del Taccuino romano di Girolamo da Carpi, esposti grazie al sostegno della Fondazione CRT.
Il catalogo, edito da Moebius, accompagna e approfondisce i contenuti della mostra, curata da Annamaria Bava. Da "Botticelli a Mucha" è un'occasione per riscoprire come la bellezza, coniugata in ogni epoca, sia stata capace di affascinare, ispirare e interrogare lo sguardo. Un viaggio nell'arte che mette in scena la forza evocativa delle immagini, tra natura, eleganza e seduzione. L'esposizione sarà visitabile fino alla fine dell'estate!


Giorgio Folena, laureato in Scienze della comunicazione e scrittore




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