Addio centurioni!
Come
abbiamo letto, a Roma il Comune ha "licenziato" 20
figuranti-centurioni che stazionavano attorno al Colosseo e
in tutte le aree archeologiche della Città, per fare
foto con i turisti. Fino alla fine dell'anno 2012 niente più
antichi romani, abbigliati alla meno peggio, con spade di plastica
e costumi arrangiati; lavoratori abusivi, ma tutto sommato artisti
di strada, come amano definirsi. Senza dubbio non si trattava
di uno spettacolo nè emozionante, nè edificante,
per il degradante impatto con la marea di turisti che meriterebbero
eventi più qualificati e di buon gusto. Ma c'è
l'altra parte della medaglia: come risolvere il problema di
gente che inventa come può il modo di sbarcare il lunario
in tempi tanto duri?
Lucia R. da Latina
L'area archeologica di Paestum assediata !
Ho visto alla televisione che l'area archeologica di Paestum,
definita dall'Unesco patrimonio dell'umanità, è
oggi completamente circondata e assediata da giostre, giochi
e altro ancora, appositamente studiati per accogliere turisti
e famiglie, senza nessun rispetto per una zona unica, popolata
da templi magnifici! Il terreno è di privati che senza
pensare alla tutela e alla conservazione di questi luoghi così
speciali e pieni di testimonianze artistiche antichissime, hanno
invaso indecentemente tutti gli spazi limitrofi, procurando
degrado e pericolo per monumenti tanto fragili. Ma la Soprintendenza
non fa nulla? Come si può ignorare questo scempio senza
opporsi con severità a tali abusi? E' una condotta incivile,
non solo da parte di chi frequenta, sporca e si "appropria"
di questi siti archeologici senza il dovuto rispetto, ma soprattutto
da parte di chi ha l'obbligo morale e civile di tutelare Beni
così preziosi. L'Europa e il mondo che ci guardano saranno
allibiti e giudicheranno la follia che ci abita come qualcosa
di inqualificabile e oltraggioso per l'intera umanità.
Ludovico B. da Salerno
Un altro abuso portato alla luce a Formia
Nel sottosuolo di Formia sono venute alla luce antiche dimore
patrizie d'epoca romana, risalenti al I sec. d. C., su cui sono
stati effettuati lavori abusivi, fin dagli anni '50, senza che
nessuno protestasse. Questi abusi edilizi di oltre mezzo secolo
hanno procurato gravissimi danni alla zona archeologica, sulla
quale, sembra, adesso s'intende operare per una sistemazione.
Ho detto sembra, perchè gli annunci sono sempre tanti
ma l'inizio dei lavori di restituzione e sistemazione dei Beni
Culturali sempre rimandati nel tempo. Cosa che non può
avvenire per questo sito archeologico (come del resto per Pompei,
per cui sono fortunatamente stanziati molti denari), che versa
in uno stato veramente pietoso: gli affreschi stanno infatti
sparendo e le mura sono in uno stato fortemente compromesso.
Indignata, vi terrò informata degli sviluppi del caso!
Lucilla F. da Formia