Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno IX - n.41 - Luglio - settembre 2014
FULMINI e SAETTE  



LA POSTA

Questo spazio, messo a disposizione dei nostri lettori, intende tuonare contro l'omologazione del cattivo gusto, l'inciviltà, l'abusivismo e la negligenza delle autorità preposte alla tutela dei Beni Culturali e ambientali.
Proponiamo le vostre lettere in tempo reale.






L'arte è o no armonia?!

Vorrei esprimere un mio pensiero riguardo all'arte contemporanea, sempre più espressione di sentimenti drammatici e laceranti, legata in gran parte alla quotidianità più inquietante, costellata di enigmi, angosce, paure. Pur capendo che è questa la realtà in cui viviamo, io sposo la causa di un'arte che sappia rasserenare, poiché nelle nostre vite convulse è importante potersi abbandonare al piacere di una sosta, di una pausa e di una riflessione sulla serenità che può derivare da un momento di quiete, seppure idealizzato. Un'arte che tenda all'armonia superando gli aspetti dualistici del mondo, ipotizza una visione del mondo in cui dominano l'ordine, l'interazione tra le parti e, quindi, la legge. Ad esempio, lo Yin e lo Yang, nel pensiero cinese, costituiscono due emblemi delle coppie di opposti, che però interagiscono e sono fondanti della classificazione di ogni Realtà. L'arte può essere dunque pensata come qualcosa in cui ciascun artista mira al raggiungimento, anche faticoso, di un equilibrio attraverso il quale poter comunicare la propria ricerca agli altri. Capisco bene che ogni artista esprime la propria realtà interiore, ma in ogni epoca una parte delle espressioni d'arte ha seguito la strada dell'idealizzazione, della fuga dalla realtà più dura e crudele, come quella in cui viviamo ora. Io vado ricercando un'arte da cui traspiri serenità e pacificazione interiore, che regali un senso di gioia e condivisione, arte poco praticata nei nostri tempi!

Giuseppina F. da Napoli



Ruberie di opere d'arte… ma i Carabinieri ne recuperano parecchie!

Vorrei in questo spazio lamentare le innumerevoli ruberie e saccheggiamenti al nostro Patrimonio artistico, che spesso prende la via dell’estero e sparisce nei meandri dell’alto collezionismo dei potenti. Ma ritengo sia anche giusto e doveroso fare un plauso all’azione di recupero dei tanti Beni culturali svolta con grande impegno dal reparto operativo dell’Arma dei Carabinieri, che da molto tempo ha acquisito una risonanza e una credibilità meritatissime, anche se poco pubblicizzate. Centinaia e centinaia di operazioni condotte con successo in Italia, all’estero e sul web ( per quest’ultimo è stata formata una squadra specializzata), hanno permesso di scoprire scavi clandestini e di recuperare opere antiche di enorme valore storico-artistico e dunque economico, tanto che i furti d’arte sono oggi in calo!

Gioacchino P. da Anguillara (RM)



Ruspe sui reperti archeologici ritrovati a Roma, V Municipio!

Allarme: a Roma hanno ripreso a funzionare le ruspe nella zona di via Lega lombarda, ex deposito Atac (non lontano dalla stazione Tiburtina), dove due anni fa sono stati ritrovati interessanti reperti archeologici risalenti al V-IV sec. a.C ! Il comitato dei cittadini è in allerta, poiché una parte dei reperti sembra siano stati già ricoperti da terra, teli e cemento. Ci si chiede chi lo abbia deciso e si pretende un urgente incontro pubblico con la Sovrintendenza; tutti i benpensanti ritengono che sia da scellerati manomettere o, peggio, ricoprire un patrimonio archeologico che anziché essere tutelato, si mette in secondo piano di contro a una politica di cementificazione ottusa che intende costruire qui una zona di “riqualificazione” (si fa per dire!) già iniziata con palazzi-mostri di 11 piani! Impediamo l’ennesimo scempio!

Ludovico D. da Roma


E' vietata la riproduzione anche parziale dell'articolo e delle immagini © Copyright