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LA POSTA
Questo spazio, messo a disposizione dei nostri lettori, intende tuonare contro l'omologazione del cattivo gusto, l'inciviltà, l'abusivismo e la negligenza delle autorità preposte alla tutela dei Beni Culturali e ambientali.
Proponiamo le vostre lettere in tempo reale.
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L'Expo 2015: una gigantesca e confusionaria fiera paesana!
Ho visitato il tanto celebrato Expo di Milano,
ma grande è stata la delusione e a tratti lo sconcerto.
Alcuni Padiglioni mi hanno colpito dal punto di vista architettonico,
come quello italiano, quello francese o quello del Kazakistan,
ma nel complesso pochissimo di veramente originale, soprattutto
all’interno dei Padiglioni, dove dominano banalizzazione
e omologazione concettuale. La confusione regna ovunque sovrana:
file inenarrabili di ore ed ore per entrare nei Padiglioni,
code lunghissime nei bar e nei locali, perfino nei bagni, senza parlare dei posteggi-macchina, pienissimi e molto lontani dall'entrata della Fiera. Anche
l’organizzazione e l’informazione mi sono sembrate
carenti, così come il costo complessivo per una famiglia
che intenda trascorrere una giornata all’Expo! Se pensiamo
che l’eredità dell’Esposizione universale
del 1889 a Parigi è la Tour Eiffel, uno dei monumenti
più celebri e visitati al mondo, mi chiedo cosa resterà
di questo Expo 2015, se la maggior parte delle architetture
sono effimere e altre smontabili da riportare nei Paesi
d’origine? Insomma, valeva la pena spendere tanti soldi,
subire tante ruberie miliardarie per un evento di cui resterà
poco o niente??!!
(in foto: una parte della coda logorante per vedere il Padiglione Italia)
Giosetta F. da Benevento
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A Modena una piazza "moderna", senza storia né bellezza!
Chi vada a visitare la città di Modena e
la sua meravigliosa Ghirlandina si stupirà di trovarsi in una grande piazza, antistante al Palazzo Ducale, da poco
ristrutturata. Da ignominosa zona di parcheggio macchine com' era, il Comune
e la Sovrintendenza hanno "giustamente" deciso di trasformarla in
un luogo accogliente e dignitoso per la Città. Ma ecco che
dinanzi a diversi progetti architettonici, fra cui il bel progetto presentato niente meno che dall’archistar
spagnolo Santiago Calatrava, si è scelto invece di realizzare più banalmente alcune “fontane”,
il cui giudizio lascio a voi lettori! Dalle foto da me scattate,
infatti, si vedono immagini di una sorta di "pozzanghere" (anche
i turisti, alquanto stupiti, si chiedono cosa siano mai!), che sono invece proprio le fontane
create per rendere "accogliente" la grande piazza che immette nelle
vie del Centro Città! Il progetto di Calatrava prevedeva
parcheggi sotterranei (non realizzati) e verde in superficie, più precisamente
un giardino all’italiana che avrebbe dato a Modena,
antica e ricca città d’arte, quel tanto di “verde” che
manca. Vi piace? Ai posteri l’ardua sentenza!
Andrea R. da Modena
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