L'attore Ja-----------------------------i Van Gogh
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E’ nelle sale cinematografiche proprio in questi giorni il
film Woman in Gold, del regista Simon Curtis. Tratto da una storia
vera, racconta la travagliata e straordinaria storia di una donna,
Maria Altmann (interpretata dall'attrice premio Oscar Helen Mirren),
che dopo 60 anni dalla fuga dall’Austria verso gli Stati Uniti
per salvarsi dall’Olocausto intraprende nel 1998 una battaglia
legale,che la porterà davanti alla Corte Suprema degli Stati
Uniti e la costringerà a confrontarsi con le dolorose verità
sul suo passato per avere in cambio la restituzione di una parte
dei beni appartenuti alla sua famiglia, trafugati dai nazisti. Tra
queste il celebre quadro protagonista del film, il “Ritratto
di Adele Bloch-Bauer”, realizzato nel 1907 da Gustav Klimt
e noto con il nome di “The Woman in Gold”, la donna
in oro, che dà appunto il titolo al film, considerato da
molti “La monnalisa d’Austria”.
Il vero protagonista del film, è proprio il dipinto di Gustav
Klimt (1862-1918) ; Realizzato a Vienna nel 1907 e commissionato
per Adele, la moglie di Ferdinand Bloch Bauer , un industriale dello
zucchero di origini ebraiche. L'artista impiegò tre anni
per completare l’opera e preparò circa 150 disegni
. La tela, durante le riprese è stata utilizzata una copia
ad opera di un pittore inglese, misura 138 x 138 centimetri, le
ornamentazioni , tipiche del periodo d'oro dell'artista, sono state
ben valorizzate nelle riprese del film, dove l'incantevole Adele
e il suo famosissimo collier , prendono vita grazie al lavoro minuzioso
fatto sui costumi dell'epoca.
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Ciò che mi ha spinto ad andare a
vedere questo film è la mia personale passione per il simbolismo
di Klimt; l'anno scorso proprio a Vienna, città dove naturalmente
è stato girato parte del film, ho avuto l'opportunità
di poter vedere dal vivo gran parte delle sue opere. All'interno
dell'immensa Österreichische Galerie Belvedere ho ossrvato
per ore "Il bacio " e la Giuditta I ( 1901) le scene del
film girate all'interno della Galleria donano allo spettatore, che
ha avuto la fortuna di visitarla, un'emozione inaspettata. Chi non
ha mai visto dal vero un quadro di questo artista può cadere
con facilità nel circuito di chi etichetta le sue opere come
decorative, osservazione che, anche grazie a questo lavoro, risulta
ancora di piu solo in parte vera. Nell'opera di Klimt La figura
femminile si staglia in una distesa dorata e tempestata da tasselli
colorati. Una fitta decorazione a forma di foglie d’oro ricopre
il corpo di Adele. Il volto e le mani spiccano e paiono ritagliati
nella ricca trama: quadrati, spirali, occhi, in cui si rivelano
i contorni della figura, la fittizia poltrona e lo sfondo. |
. Infine la magia dell’inconfondibile
sguardo ad effetto erotico della donna klimtiana, che trasmette
al tempo stesso il sentimento di caducità della vita. Gustav
fu dapprima un pittore accademico di grande successo e poi il fondatore
della Secessione viennese. Ruppe con l’arte della tradizione
che aveva studiato ed imparato a scuola per dare sfogo ad un suo
personalissimo stile che mescolò Simbolismo ed Art Nouveau,
le sue opere sono sparse per le numerose gallerie e musei di Vienna
in un labirinto di strade che incrociano anche quella affascinante
e dolorosa dell'amico Egon Schiele ( 1890 – Vienna, 1918)
Il film verte per la maggior parte sulla vicenda giuridica, fatto
palesemente molto importante e unico nel suo genere ( a causa anche
dell'immenso valore commerciale dell'opera) probabilmente un po
troppo per gli amanti delle opere di Klimt , che probabilmente si
aspettavano tutt'altro, ma nel complesso la storia appare come un'
interessante "mission impossibile":
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L'attore Ja-----------------------------i Van Gogh
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"È come un film di James Bond
e Lei è Sean Connery" ,
a tratti anche divertente; ma ancor piu importante è la realtà
mai troppo tratta che l'intera storia mette in luce: le ancora 100.000
opere trafugate dai nazisti attualmente in attesa di tornare ai
legittimi proprietari.
Il finale, anche se per molti gia conosciuto, risulta comunque emozioinante
e coinvolgente. Vienna dopo quasi 10 anni perde la battaglia e così
anche la sua monnalisa, nel 2006 si ricordano cartelloni sparsi
per la città il giorno della partenza dell'opera per NY. Dopo essere rientrata in possesso del dipinto, nel 2006, Maria Altmann infatti ha venduto l'opera all'asta a Ronald Lauder, per una cifra di 135 milioni di dollari. Oggi il quadro si trova in mostra permanente al museo Neue Galerie di New York.
Klimt così aveva scritto in una delle rare frasi lasciate dall'artista:
"Chi vuole sapere di più su di me, cioè sull'artista, l'unico che vale la pena di conoscere, osservi attentamente i miei dipinti per rintracciarvi chi sono e cosa voglio"
Quindi che dire,se ne avete voglia andate a vedere il film ma incominciate a pensare anche di fare un bel viaggio nel più prezioso fra i gioielli della cultura europea ( in questo periodo poi,sotto la neve, Vienna è ancora piu magica) o perchè no perfino a NY ! Perchè credetemi,"conoscerlo di persona" è tutta un'altra storia!

L'att--------------------n Gogh
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Alessandra Berruti, laureata in Conservazione dei Beni Culturali,
collabora, grazie alla Società Cooperativa Biblionova, al
progetto BAV nella Biblioteca Apostolica Vaticana.
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